Macchie sui denti: quali sono innocue e quali vanno controllate
Le macchie sui denti non hanno tutte la stessa causa. Scopri come distinguerle, cosa funziona davvero e quando serve una visita.
Hai notato una macchia scura, bianca o gialla su un dente e temi sia una carie? A volte lo è, ma non sempre. Le macchie sui denti possono dipendere da pigmenti esterni, smalto indebolito, vecchi traumi, tartaro o difetti dello sviluppo.
Il colore aiuta, ma da solo non basta per fare diagnosi.
Macchie esterne: spesso le più semplici
Le macchie esterne si depositano sulla superficie dello smalto. Sono frequenti in chi consuma spesso:
- caffè o tè
- vino rosso
- liquirizia
- spezie molto pigmentate
- collutori con clorexidina usati a lungo
- fumo
Di solito non indicano un dente malato. Si rimuovono con igiene professionale e lucidatura. Lo sbiancamento non è sempre il primo passo: se c’è tartaro o pigmento esterno, prima va pulita la superficie.
Macchie bianche
Una macchia bianca opaca può essere:
- una lesione iniziale di carie
- una zona di demineralizzazione dopo apparecchio ortodontico
- fluorosi lieve
- difetto dello smalto formato durante la crescita
Se la macchia è ruvida, vicina alla gengiva o tra i denti, va controllata. Nelle fasi iniziali può essere possibile fermare la lesione con fluoro, igiene mirata e controllo degli zuccheri.
Macchie scure: non sempre carie, ma attenzione
| Aspetto | Possibile causa |
|---|---|
| Linee scure nei solchi | Pigmentazione o carie iniziale |
| Punto nero che trattiene cibo | Possibile cavità |
| Dente intero più scuro | Trauma o necrosi pulpare |
| Bordo scuro vicino a vecchia otturazione | Infiltrazione o pigmento |
| Macchie diffuse vicino gengiva | Tartaro o pigmentazioni |
Una macchia scura stabile da anni può essere solo pigmento. Una macchia che cresce, diventa ruvida o si associa a sensibilità va valutata.
Cosa non fare
Evita rimedi abrasivi come bicarbonato usato spesso, carbone attivo o limone. Possono dare una sensazione temporanea di pulito, ma consumano o acidificano lo smalto e peggiorano la sensibilità.
Anche coprire le macchie con prodotti sbiancanti fai-da-te senza visita può essere inutile o dannoso: una carie non si sbianca, si cura.
Cosa può fare il dentista
Il trattamento dipende dalla causa:
- igiene professionale per pigmenti e tartaro
- fluoro o remineralizzazione per lesioni iniziali
- infiltrazione resinosa in alcuni casi selezionati
- otturazione se c’è cavità
- sbiancamento se il colore generale è il problema
- faccetta o ricostruzione se c’è un difetto estetico importante
La diagnosi può richiedere radiografie, soprattutto se la macchia è tra un dente e l’altro.
Quando prenotare una visita
Fallo se la macchia è nuova, aumenta di dimensione, è ruvida, fa male, trattiene cibo o riguarda un solo dente diventato più scuro.
Il messaggio più importante
Non tutte le macchie sono carie. Ma una carie iniziale può sembrare una semplice macchia. Prima di sbiancare o strofinare, conviene capire la causa.
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