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Bruxismo: perché digrigni i denti di notte e come smettere

Bruxismo: perché digrigni i denti di notte e come smettere

Il bruxismo usura i denti silenziosamente per anni. Scopri i sintomi, le cause e i trattamenti efficaci secondo il dentista.

Ti svegli con la mandibola tesa, mal di testa temporale o un partner che si lamenta dei rumori che fai di notte? Potrebbe essere bruxismo — e ignorarlo ha conseguenze serie per i denti.

Cos’è il bruxismo?

Il bruxismo è il serramento o lo strofinamento involontario dei denti, quasi sempre durante il sonno. A differenza di masticare o mordere, avviene senza controllo cosciente e con una forza molto superiore a quella della masticazione normale: fino a 10 volte la forza masticatoria fisiologica.

Esistono due forme:

  • Bruxismo del sonno: il più comune, avviene durante la notte
  • Bruxismo da veglia: serramento diurno, spesso legato allo stress

I sintomi da non ignorare

Il bruxismo non fa male nell’immediato — il danno si accumula nel tempo. I segnali da riconoscere:

  • Denti usurati, appiattiti o scheggiati senza traumi evidenti
  • Sensibilità dentale diffusa, soprattutto al freddo
  • Dolore o rigidità alla mandibola al mattino
  • Mal di testa temporale ricorrente, spesso al risveglio
  • Dolore all’articolazione temporo-mandibolare (davanti all’orecchio)
  • Ipertrofia del massetere: muscolo masticatorio visibilmente ingrossato
  • Fratture di denti o otturazioni senza causa apparente

Perché succede?

Le cause del bruxismo sono multifattoriali e non completamente chiarite. I fattori più associati:

  • Stress e ansia: il fattore più forte, soprattutto nel bruxismo da veglia
  • Disturbi del sonno: apnee notturne e bruxismo sono spesso correlati
  • Farmaci: alcuni antidepressivi (SSRI) aumentano il rischio
  • Fattori genetici: tende a essere familiare
  • Caffeina e alcol in eccesso, soprattutto serali
  • Malocclusione: controversa come causa primaria, più spesso conseguenza

Cosa rischi se non lo tratti

Il bruxismo non trattato porta a:

  • Usura progressiva e irreversibile dello smalto
  • Fratture di denti e restauri (corone, otturazioni)
  • Recessioni gengivali
  • Dolore cronico all’articolazione temporo-mandibolare (ATM)
  • Nei casi severi: perdita di denti per usura completa

Trattamenti disponibili

Bite (paradenti occlusale)

È il trattamento più comune. Un dispositivo in resina trasparente personalizzato, da indossare di notte, che:

  • Protegge i denti dall’usura
  • Scarica la tensione muscolare
  • Non cura il bruxismo, ma ne previene le conseguenze

Il bite acquistato in farmacia senza personalizzazione ha efficacia limitata e può peggiorare la situazione in alcuni casi. Deve essere fatto su misura dal dentista.

Tossina botulinica (botox)

Iniezioni nel muscolo massetere riducono la forza di serramento in modo significativo. Effetto temporaneo (4–6 mesi), efficace nei casi gravi o resistenti. Eseguito da medici specialisti.

Gestione dello stress

Tecniche di rilassamento, psicoterapia cognitivo-comportamentale e biofeedback hanno evidenza scientifica nel ridurre il bruxismo da veglia in particolare.

Trattamento delle apnee notturne

Se il bruxismo è associato ad apnee, trattarle (con CPAP o dispositivi di avanzamento mandibolare) può ridurre significativamente il bruxismo.

Cosa fare adesso

Se riconosci i sintomi, prenota una visita dentistica. Il dentista può valutare i segni di usura sui denti, fare una diagnosi e guidarti verso il trattamento più adatto. Prima si interviene, meno danni si accumulano.

Hai domande o vuoi prenotare una visita?

Chiama lo studio dentistico Ragone a Marconia di Pisticci (MT) per fissare subito un appuntamento.